Una delle più importanti figure del XXI secolo è anche una grande appassionata di calcio: esplorare il suo tifo calcistico significa attraversare la storia della Germania.
Oggi termina ufficialmente l’era di Angela Merkel.
Una delle più importanti figure del XXI secolo è anche una grande appassionata di calcio. La vita dell’ex cancelliera è costellata di aneddoti calcistici che vanno di pari passo con l’evoluzione storica della Germania. Cresciuta vicino Potsdam quando di Germanie ce ne erano due, Angela fu eletta al Bundestag l’anno in cui la Germania Ovest vinse il mondiale di Italia ’90 (un evento celebrato da tutta la nazione e avvenuto solo pochi mesi dopo la caduta del muro) ed era cancelliera nel 2006, quando la Germania unita organizzò la Coppa del mondo di calcio.
La “Das Mädchen” (ragazza) è fin da bambina una supporter dell’Energie Cottbus, nonchè membro onorario del club dal 2008. La squadra milita nella quarta serie tedesca, ma ha giocato per molti anni nella massima serie della DDR. Dopo la riunificazione tedesca, il club si è trovato nelle categorie meno altisonanti della Germania federale, con l’eccezione di alcune stagioni negli anni zero del 2000, quando la squadra frequentò per qualche tempo la Bundesliga. Come tante squadre della Germania dell’est, anche la squadra della Cancelliera ha subito la riunificazione e il gap economico esistente con la parte ovest. Una processo storico e politico in controtendenza con la storia personale di Angela, visto che quella riunificazione ha fatto il modo che diventasse una delle più grandi leader mondiali.

Ritornando al rapporto con la nazionale tedesca, il primo aneddoto che la riguarda risale al 1974, durante la coppa del mondo organizzata dalla Germania Ovest, vinta dai padroni di casa. A causa di un clamoroso sorteggio, Germania dell’Est e Germania dell’Ovest si ritrovarono nello stesso girone e dovettero giocare la partita che decideva chi delle due si sarebbe qualificata come prima in classifica. Il match giocato proprio nella città natale di Merkel: Amburgo, il 22 Giugno 1974, viene incredibilmente vinto dalla Germania Est grazie a un gol di Sparwasser al 78′.
L’allora ventenne futura cancelliera tedesca, stava tifando per l’Est. Al gol di Spari però esclamò: “che ne sarà di lui ora?“. Il calciatore fuggirà dalla Repubblica Democratica Tedesca nel 1988.
32 anni dopo quella partita, Angela Merkel sarà cancelliera durante il primo grande festival sportivo della Germania unita: il mondiale del 2006.
In occasione di quel mondiale, si osservò una Angela diversa da quella istituzionale dei primi mesi di governo.
In una conferenza stampa dell’estate del 2006, dovette affrontare alcune delle questioni più importanti: l’infortunio al polpaccio di Michael Ballack e la lotta interna tra Oliver Kahn e Jens Lehmann: In quell’occasione disse che “chiunque si aspetta una parola di potere da me sulla questione portiere, devo deludere. Jürgen Klinsmann (c.t. della nazionale n.d.r.) non ha certo bisogno di consigli.“
Con quest’ultimo la Merkel ha mantenuto un rapporto di amicizia, invitandolo a Washington in occasione di un incontro con Obama.

In occasione della Coppa del Mondo del 2014, la Merkel si recò due volte in Brasile: per la partita inaugurale contro il Portogallo e per la finale contro l’Argentina
Le foto che la ritraggono esultante come un’ultrà, scattate durante le celebrazioni della vittoria della Coppa del Mondo della sua Germania, sono forse i momenti più gioiosi del mandato di una cancelliera che ha segnato un’epoca.

Gabriele Vernucci & Giordano D’Angelo
