Il Napoli torna grande sotto lo sguardo di Diego. Una testimonianza dal Maradona.
Napoli-Lazio non è stata solo una partita, ma il definitivo passaggio di consegna tra il DM degli anni ottanta e il DM del Napoli di oggi.
Certo, nessuno potrà ripetere le gesta del più grande calciatore di tutti i tempi ma Ciro Mertens, come viene chiamato dai tifosi partenopei, statisticamente l’ha superato (139 reti, miglior marcatore del Napoli) e ieri è stato protagonista di una prestazione maradoniana.
Il 34enne attaccante del Napoli si diverte ancora, e fa sognare i suoi tifosi.
La serata era iniziata tutta per Diego. Presenti al “Diego Armando Maradona” i massimi dirigenti del calcio mondiale e della storia del Napoli. A fare la differenza, però, è stato il ritorno degli ultras delle due curve, che dopo molto tempo tornano a riempire gli spalti, risuscitando uno degli Stadi più caldi dal triste salottino a cui si era ridotto in questo inizio di campionato, in segno di continuità con i mesi silenziosi della scorsa stagione. Molti anche i tifosi laziali, circa 800, che hanno sostenuto fino alla fine la loro squadra.
Come d’incanto si è ritornati agli anni Ottanta. “Diego, Diego, Diego”, il Pibe de Oro sembra non essere mai andato via. E’ lì, con i tifosi azzurri. Le parole dedicate ai napoletani in una delle sue ultime interviste hanno toccato il cuore dei 40 mila presenti, specialmente coloro che hanno visto i suoi gol dal vivo, e non solo attraverso la spettacolare coreografia di luci del prepartita.
I gol di Diego contro la Juventus su punizione nell’area di rigore, il secondo gol storico contro l’Inghilterra partendo dalla propria metà campo. Sì, solo quello, probabilmente per non mettere in difficoltà il Presidente della FIFA, organo che non ha mai amato quel gol e che avrebbe potuto toglierlo con il VAR. Ma così non è andata, e noi lo ricordiamo comunque.
Dopo l’inaugurazione di una delle due statue dedicate a D10S, è iniziata la partita. Ciro Mertens e compagni hanno voluto omaggiare Diego con una prestazione spettacolare e un possesso palla che ha fatto ingelosire Maurizio Sarri e dato spunto alla Konami per il prossimo PES 2023.
Mertens ha voluto ribadire che il Napoli degli ultimi anni non è tanto da meno di quello di Maradona. Una finta che ha messo a terra la difesa laziale, una parabola che ha ricordato lo stesso Diego.
Così come lo scorso anno, Il Napoli vince 4-0 contro una squadra della Capitale nella giornata di Maradona.
Un tifoso a fine partita implora: “Ricurdamm Maradona ogni Domenica“
Il Napoli c’è e sogna in grande, nel ricordo dei tempi di Diego.
Gabriele Vernucci
